A cura di Edoardo D’Angelo
Venticinquesima giornata di campionato per quanto riguarda il settore giovanile; turno molto importante per la storia di questa società. In via del tutto eccezionale questa volta partiamo dai più grandi, ovvero l’under 17 di Caligiuri che affronterà la Nuova Rieti. Reatini che stanno vivendo una stagione pazzesca, stupendo addetti ai lavori e non solo, e candidandosi come una delle big non solo del secondo raggruppamento, ma dell’intera categoria. Di Stefano, che dopo due pareggi con l’Aniene e il Ponte di Nona, vuole centrare obbligatoriamente i tre punti con il Città di Ciampino. City che vuole continuare a sperare in un posto nella post season, un po’ come i nostri 2009, anche se domani potrebbe essere l’ultimo treno disponibile per le fasi finali. Classifica che adesso più che mai si sta delineando sempre di più, con i punti disponibili che iniziano a pesare come macigni.
L’under 15 gioca, produce e vince da dodici settimane consecutive; straordinario il cammino dei ragazzi di mister Masi, che anche loro saranno impegnati contro il Città di Ciampino, ma a differenza della categoria superiore, disputeranno questo venticinquesimo turno tra le mura amiche del Luigi Meroni. Ormai da tante settimane abbiamo assottigliato la distanza con la prima posizione ricoperta dall’Urbetevere, ed il sogno, senza nasconderci troppo, è trovare il sorpasso a 140’ dal triplice fischio stagionale.
Il dessert lo serviamo alla fine: con un’eventuale vittoria i ragazzi di Lancia vincerebbero il primo campionato Elite nella storia dell’Accademia Frosinone. Le parole adesso sarebbero superflue, poiché ad ora a fare i fatti dovranno essere i piedi sorretti dalle gambe e mosse dalla testa; ma ancora più fondamentale sarà mettere sul terreno di gioco contro la Totti S.S., l’organo più importante, quello che ti fa emozionare come fossi un bambino ogni volta che vedi un pallone, quello che batterà questa notte ancora più forte pensando al match di domani, e non ti farà prendere sonno. Ecco ragazzi mettete il cuore in campo e dimostrate a tutti che questa maglia non rappresenta solo una società di calcio, ma nel territorio, e non solo, inizia ad essere un simbolo nel quale identificarsi.